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Fondi Paritetici Interprofessionali: le indicazioni del Ministero per il calcolo delle spese di funzionamentoVenerdì 30/10/2026, a cura di AteneoWeb S.r.l.
Il Ministero del Lavoro pubblica la circolare operativa con i criteri di determinazione delle soglie massime e della base imponibile per la gestione dei fondi, in attuazione delle Linee Guida. Con la Circolare n. 12 del 27 ottobre 2026 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito le istruzioni operative per il calcolo delle soglie massime destinate alle spese di funzionamento dei Fondi Paritetici Interprofessionali, applicando quanto previsto dal paragrafo 4.2 delle Linee Guida adottate con il Decreto Direttoriale n. 227 dell'11 maggio 2026. Base imponibile e perimetro delle speseIl documento definisce le voci che rientrano nelle spese di funzionamento (relative all'organizzazione, gestione e controllo delle sedi nazionali e territoriali, inclusi i costi propedeutici alla realizzazione dei piani formativi a partire dal 2027). Tali spese devono rispettare una soglia percentuale annuale calcolata esclusivamente sulle risorse incassate derivanti dal gettito dello 0,30% e sulle eventuali risorse integrative. La circolare specifica inoltre che tutte le altre entrate (come i residui di avvisi precedenti non assegnati, i recuperi sulle risorse erogate, il saldo attivo finanziario o le disponibilità da mobilità in entrata) non possono essere destinate a tali spese né computate nella base imponibile. Le modalità di calcolo: quote e scaglioniL'ammontare annuale delle spese di funzionamento è determinato su base ponderata attraverso un calcolo strutturato in tre passaggi (Step):
Il documento ministeriale correda le istruzioni con specifici casi esemplificativi pratici per facilitare l'applicazione corretta delle formule di calcolo da parte dei Fondi. Fonte: https://www.lavoro.gov.it |
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