SEI NEL GIUSTO ? INSISTI !

Nuovo Bonus mamme 2026, aperte le domande INPS: scadenza il 31 dicembre

Lunedì 26/10/2026, a cura di AteneoWeb S.r.l.


È disponibile sul sito dell’INPS il servizio per presentare la domanda del Nuovo Bonus mamme 2026, l’integrazione al reddito prevista dall’articolo 1, comma 207, della legge n. 199/2025. Con il Messaggio n. 3343 del 20 ottobre 2026 l’Istituto comunica l’apertura della procedura e illustra le modalità operative per accedere al beneficio, già oggetto della Circolare n. 106 del 16 ottobre 2026.

La misura prevede un’integrazione di 60 euro per ciascun mese o frazione di mese di vigenza del rapporto di lavoro o dell’attività di lavoro autonomo nel 2026, fino a un massimo di 12 mensilità e a un importo complessivo di 720 euro.

Come presentare la domanda e quali sono le scadenze



La richiesta può essere trasmessa attraverso il portale istituzionale dell’INPS, seguendo il percorso "Sostegni, Sussidi e Indennità" –> "Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità" –> "Per genitori» – «Vedi tutti i servizi" –> "Nuovo Bonus mamme 2026". Per accedere è necessario autenticarsi con SPID almeno di livello 2, CIE di livello 3, CNS oppure eIDAS.
In alternativa, è possibile rivolgersi al Contact Center Multicanale, chiamando il numero verde 803.164 da rete fissa o lo 06 164.164 da rete mobile, oppure presentare la domanda tramite gli istituti di patronato.

Il termine ordinario per l’invio è fissato al 31 dicembre 2026. Se il requisito necessario per accedere al beneficio si perfeziona nel mese di dicembre, la domanda può essere presentata entro il 31 gennaio 2027.

Attraverso il medesimo servizio, dopo l’invio della richiesta è possibile consultare le ricevute e la documentazione prodotta, verificare lo stato di lavorazione e aggiornare le informazioni relative alle modalità di pagamento.

Esito della domanda, pagamento e riesame



Al termine dell’istruttoria, l’INPS comunica l’accoglimento della domanda, anche limitatamente ad alcune mensilità richieste, oppure il rigetto. Il provvedimento è consultabile direttamente nel servizio utilizzato per presentare la richiesta.

Le somme spettanti per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 sono corrisposte in un’unica soluzione nel mese di dicembre, contestualmente alla mensilità riferita allo stesso mese, se l’istruttoria si conclude in tempo utile. In caso contrario, il pagamento avverrà a partire da gennaio 2027, dopo la definizione della pratica. L’avvio dell’istruttoria tiene conto della data di presentazione della domanda.

In caso di rigetto o di riconoscimento parziale del beneficio, la lavoratrice può chiedere il riesame per le mensilità non riconosciute. La richiesta deve essere trasmessa esclusivamente online, attraverso l’apposita funzione del servizio, fornendo eventuali chiarimenti e allegando la documentazione utile a superare le motivazioni indicate nel provvedimento.

Fonte: https://www.inps.it
Le ultime news
Oggi
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 244 del 20 ottobre 2026 il Decreto legislativo...
 
Oggi
Periodi assicurativi maturati all’estero e pensione in cumulo, l’INPS chiarisce le regole...
 
Venerdì 23/10
L’INPS fa il punto sul contributo previsto dal Decreto Coesione per i giovani disoccupati che hanno...
 
Giovedì 22/10
Il Ministero del Lavoro introduce una nuova modalità di invio sul portale Servizi Lavoro: per...
 
Giovedì 22/10
L'Istituto fa chiarezza sulle regole di ricalcolo contributivo e sulle conseguenze dei controlli fiscali...
 
Mercoledì 21/10
L'Ente previdenziale ricorda l'appuntamento con i versamenti straordinari d'autunno: focus su contributi...
 
Mercoledì 21/10
Il Ministero del Lavoro traccia il bilancio dei primi dodici mesi del Piano destinato ai giovani under...
 
Mercoledì 21/10
L'Istituto previdenziale illustra la disciplina del contributo economico destinato alle lavoratrici madri...
 
altre notizie »
 

Studio Legale Bruno Sisti

Galleria del Toro, 3 - 40121 Bologna (BO)

Tel: 051-5882388 - Fax: 051-5882388

Email: avvocato@studiolegalesisti.it

P.IVA: 02134861208